• Follow us on Twitter
  • RSS
Un altro giorno da descrivere close

ProfStanco

  • Home
  • Blog

Trenta chili: un altro punto di vista

4 Comments/ in Senza categoria / by Gian Luca Conti
28/01/2008

Si e’ parlato di trenta chili e della sua antica bellezza, chiusa dentro una malattia apparentemente insolubile.


Si sono dette molte cose su di lei e sui suoi figli, sulla loro soitudine apparentemente inarrestabile.


Forse si e’ detto troppo.


Perche’ si e’ sempre parlato solo del nostro punto di vista, del nostro sguardo, malato di nostalgia e di consapevolezza.


Esiste un altro modo di guardarla.


Un modo duro.


Che non le perdona lo sguardo progressivamente piu’ vuoto.


Che non accetta la sua incapacita’ di ridere dei giochi dei bimbi, di quegli scherzi sciocchi ed innocenti che riempiono il cuore dei genitori.


Che vede il rimprovero del suo sguardo mentre si sta perdendo e non riesce a capirlo.


Perche’ non e’ facile capire una persona che non riesce piu’ a vivere.


Non e’ facile accettare la metamorfosi inarrestabile di un corpo piegato da una malattia che e’ solo pensiero e resa.


Non e’ facile sentire il peso della sua caduta sul proprio spirito.


E allora uno puo’ pensare anche di fuggire.


Solo per un momento.


Solo per respirare. Il tempo di riprendere fiato fra due braccia che hanno la forza di abbracciare.


Perche’ non si e’ nati per trovare degli occhi vuoti incorniciati da un fuoco spento.


La resa e’ una sconfitta che non perdona.


Annienta ed annichilisce.


Si scompare cosi’. Ci si arrende alla vita. Come naufraghi che si cibano di cadaveri.

Il vizietto di Prodi

17 Comments/ in Senza categoria / by Gian Luca Conti
25/01/2008

Non volevo scrivere questo post.
Non volevo scrivere della fiducia a Prodi.
Non volevo scrivere di Marini e di Nino Strano.
Nè del primo che urla "Mica siamo all’osteria" né del secondo che tira fuori una bottiglia di champagne e si ingozza di mortadella.
Platealmente.
Simile al basso impero post Caligola.
Perché anche Tiberio aveva più dignità.
Ma non riesco a non farlo.
Mi sento di doverlo fare.
Con delle osservazioni molto tecniche.
Da professore pissero.
Prodi ha sostenuto che chiedere la fiducia era un dovere.
Un dovere istituzionale.
Un modo per rispettare la sovranità del Parlamento.
Non è così.
Può essere così solo se si considera la Costituzione come un testo scritto, un qualcosa che può essere liberamente interpretato dal suo lettore.
La Costituzione però non è un testo.
E’ la consapevolezza di un testo che vive nel tessuto storico, politico e sociale di una nazione.
Se in sessanta anni di storia costituzionale, sei l’unico che si presenta davanti al Parlamento per ricevere una formale mozione di sfiducia, non sei un dritto.
Sei uno che si disinteressa completamente della storia delle istituzioni di cui fa parte.
Le crisi extraparlamentari hanno un valore.
Un valore materialmente costituzionale.
Sono uno strumento per rendere liquida una frattura fra maggioranza e governo.
Per evitare contrapposizioni rigide.
Per consentire la ricerca di mediazioni ponderate.
Ignorare tutto questo non significa rispettare la Costituzione.
Esattamente il contrario.

Il ritorno del convegnista

7 Comments/ in Senza categoria / by Gian Luca Conti
24/01/2008

Il convegnista è un coltivatore di mail.
Le guarda.
Le annaffia.
Le fa crescere.
Poi le raccoglie e le invia in grande copia.
Sono mail da collezione.
Così ad esempio, con un tuaccio che farebbe rabbrividere un esquimese, scrive:
"Carissimo, ho letto il tuo articolo su___, che ho trovato interessante [n.b.: il convegnista non è davvero nessuno e soprattutto non è uno dei qualcuno che si può permettere di dire che trova interessante qualcosa secondo i normali canoni del vivere universitario]. Tuttavia aggiungerei che ____ [n.b. siccome l’articolo è già stato pubblicato in questo modo lui dice che sarebbe stato meglio inviarglielo prima di pubblicarlo, ma vedi il precedente n.b.]"
L’ultima mail del convegnista è meravigliosa.
Dice siccome ci sarebbero degli aumenti per i convegnisti ma non sono state emanate le necessarie norme di attuazione, pensi [di nuovo il tuaccio] che possa fare causa alla università per ottenerli?
Inutile dire che l’unica persona non di ruolo che conosco e che ha fatto una cosa del genere non è mai diventata di ruolo.
Anzi, è stata definitivamente scardinata.
Dopo improbabili promesse che avevano l’unico scopo di defatigarla prima che potesse diventare un problema.
Glielo devo dire?
Il mio angelo custode sta cercando di farmelo fare.
Ma temo di saper resistere molto bene a questo genere di tentazioni.

Page 358 of 427«‹356357358359360›»

Ultimi Tweets

  • https://t.co/f3p1xGFuox Se Rousseau vota Draghi, M5S si divide e Meloni non è più sola per Copasir etc. 12:09:42 12 Febbraio 2021

Archivi

Segui @ProfStanco

RSS

  • RSS – Articoli

Articoli recenti

  • La satira è anche di destra
  • L’Askatasuna di Calvino e Pasolini
  • Quello che non si può dire (a proposito di Israele)

Categorie

  • jusbox
  • profstanco
  • Senza categoria
  • Uncategorized

Interesting links

Besides are some interesting links for you! Enjoy your stay :)

Pages

  • Blog
  • Welcome

Categories

  • jusbox
  • profstanco
  • Senza categoria
  • Uncategorized
© Copyright - ProfStanco - Wordpress Theme by Kriesi.at