• Follow us on Twitter
  • RSS
Un altro giorno da descrivere close

ProfStanco

  • Home
  • Blog

L’anno che San Giuseppe non è più la festa del Papà

0 Comments/ in profstanco / by Gian Luca Conti
20/03/2021

Zeppole

San Giuseppe, fino a ieri, era svegliarsi con un biglietto, accanto alla colazione apparecchiata.

Una cosa del genere: Sei il papà migliore del mondo.

Ieri erano due adolescenti di fretta, che bevevano il loro caffè, prima di indossare le mascherine e correre a scuola.

Il vocabolario di greco sotto braccio.

Auguri, babbo.

Dicono con un piede sulla porta e un bacio distratto.

Per un attimo, mi intristisce.

Dura solo un attimo.

Perché è bello che siano cresciute.

E’ bello che io sia una parte e non la metà di tutto.

Il mestiere di padre è essere una frazione il cui divisore cresce in misura esponenziale.

L’unicità dell’amore

0 Comments/ in profstanco / by Gian Luca Conti
18/03/2021

Una buona madre si vede guardando la sua casa il giorno del suo compleanno
È un figlio che la sa trovare nel giardino di cui ogni fiore è sbocciato nel calore delle sue dita, è quei piedi bagnati di rugiada che cercano le sue labbra per adagiare un bacio bambino, il più bello dei baci
È il fuoco che si accende con l’intelligenza del legno e non l’astuzia della tecnica, che profuma la casa scacciando il freddo con il profumo dell’ulivo, della ginestra e dei rovi
È un animale che sa trovare la pace delle sue carezze e che non vuole disturbare il suo sonno per un capriccio domestico
È l’ordine e la pulizia di ogni stanza perché ogni stanza è il suo cuore che accoglie le persone che ama
Tutto questo risuona di un amore capace di far sentire tutto amato
E la buona madre nel giorno del suo compleanno raccoglie il frutto dell’amore che ha disseminato
Lasciandosi osservare, da lontano, da chi l’ha amata senza essere per lei casa, marito o amante.

L’incontinente e la rana (A proposito delle dimissioni di Palumbo)

0 Comments/ in jusbox, profstanco / by Gian Luca Conti
01/03/2021

Qualche giorno fa in una trasmissione tipicamente fiorentina di una radio tipicamente fiorentina, un professore dell’Università di Siena ha espresso delle opinioni particolarmente aggressive verso una parlamentare di Fratelli di Italia.

L’indignazione si è sparsa ovunque. Perfino le costituzionaliste hanno pubblicato un comunicato stampa per esprimere solidarietà all’On.le Meloni.

Oggi, l’emittente ha annunciato che il giornalista, Raffaele Palumbo, che aveva condotto la trasmissione ha rassegnato le proprie dimissioni.

Non è una buona notizia.

Il prof. Gozzini ha sicuramente sbagliato: si è espresso sulla persona formulando un giudizio umanamente pesante e non sulle idee della persona che meritano una severa critica.

Nessuno, però, ha avuto modo di osservare che se una persona studia per tutta la vita, finisce per amare chi ha studiato e se uno ama Bertold Brecht, il che può essere feticismo, ma in fondo lo è anche amare Dante, non lo può sentire citato a sproposito.

Non può non esprimere una severa indignazione nel confondere l’avvento al potere di Hitler e della sua corte dei miracoli con l’incarico e la fiducia parlamentare a Draghi.

Non è un’attenuante, perché resta il principio: una cosa è non essere d’accordo con delle idee politiche, un’altra cosa è l’offesa individuale, che lede la dignità personale.

Ma aiuta a comprendere e dispiace che nessuno abbia ricordato le infinite polemiche di Sgarbi, finite troppe volte dinanzi alla Corte costituzionale con la pretesa di sentir coprire dall’usbergo dell’art. 68, Cost. le più insolite offese ai più disparati personaggi.

Ciò che però disturba di più però sono le dimissioni di Palumbo.

Palumbo è stato vittima di una vera e propria campagna di odio perché ha consentito al suo ospite di esprimere le proprie opinioni e questo è molto più intollerabile della incontinenza di Gozzini.

La Meloni incarna un movimento politico che aggrega la disperazione radicalizzata.

Questo spaventa e questo deve essere denunciato, molto più di un non più giovane professore universitario di sinistra che preso dallo sdegno per una citazione obiettivamente ruffiana e soggettivamente infelice si è espresso in termini incontinenti.

Credo che la solidarietà per Palumbo sia un dovere, non solo di tutti gli ascoltatori di Controradio, ma di tutti coloro che hanno a cuore la libertà di manifestazione del pensiero.

Page 46 of 428«‹4445464748›»

Ultimi Tweets

  • https://t.co/f3p1xGFuox Se Rousseau vota Draghi, M5S si divide e Meloni non è più sola per Copasir etc. 12:09:42 12 Febbraio 2021

Archivi

Segui @ProfStanco

RSS

  • RSS – Articoli

Articoli recenti

  • Politica togata e toghe politicizzate
  • L’allievo supera il maestro
  • Alice piange (Anche oggi esami)

Categorie

  • jusbox
  • profstanco
  • Senza categoria
  • Uncategorized

Interesting links

Besides are some interesting links for you! Enjoy your stay :)

Pages

  • Blog
  • Welcome

Categories

  • jusbox
  • profstanco
  • Senza categoria
  • Uncategorized
© Copyright - ProfStanco - Wordpress Theme by Kriesi.at