Killing Night Vision
Un colpo di sonno l'ha rapita all'affetto dei propri cari.
Dopo otto anni di vita e 250.000 km di onorato servizio.
Il lamento è quasi inconsolabile.
Bimba Piccola non riconoscerà più le impronte delle proprie scarpe sul sedile del guidatore e a Bimba Impertinente mancherà sempre la chiazza di Gomito sul tettuccio.
La cosa più terribile è la ricerca di un'adeguata sostituzione.
Non sono le macchine che imbarazzano.
Sono i gadget tecnologici.
Su quelli, è quasi impossibile scegliere e, soprattutto, non si può transigere.
Interconnessione avanzata per blackberry: posta, calendario e contatti sullo schermo del navigatore.
Active cruise control: la macchina è dotata di un radar che segue esattamente la vettura che la precede, frenando ed accellerando, ma anche curvando.
Cinture con "pretensionatori pirotecnici" (letteralmente): le cinture di sicurezza hanno un piccolo fuoco di artificio che, in caso di incidente, scoppia, allentando la pressione e festeggiando il capodanno cinese.
Survival Night Vision: riconosce gli esseri viventi dal calore corporeo e, di notte, ne proietta la sagoma sul parabrezza.
Questo, soprattutto, è fantastico.
Ma mica per scansare i pedoni.
Per essere sicuri di centrarli.

Questi giorni sono illuminati di dress code.
Il risorto di Varese ha sottratto fiato al toscano per esprimere un sintetico pensiero in punto di accoglienza allo tsunami di immigrati sulle coste di Lampedusa.
In questi giorni, abbiamo appreso che l'arabo è una lingua piena di sfumature.
Il Vernacoliere di questo mese solleva una importante questione di fiscalità.
Un tipo.
Tranquillo doppio del lunedì mattina.
I bagni turchi d’oriente sono separati, per maschi e femmine.
Luca Barbareschi è stato riempito di schiaffi.