Convertiti
In una intervista a Jovanotti, Lapo Elkann si dichiara pronto a convertirsi all’ebraismo.
Minaccia di entrare in politica con Valentino Rossi.
Tranquillizza l’azionariato Fiat, spiegando che l’azienda non è pronta per le sue idee.
Forse è questa l’unica cosa interessante.
Del resto si poteva fare tranquillamente a meno.
La fede è un fatto privato.
La politica come spettacolo di prime donne non fa certo notizia.
Ma che Lapo stia lontano dalla Fiat non può che far bene ad una seduta di borsa fiaccata dal caldo e magari Marchionne ha stimolato l’esternazione per favorire il take over su Opel.

Tipa.
Tre notizie di questi giorni sono legate da un filo rosso: la commercializzazione della pillola abortiva RU486, che ha suscitato le proteste del Vaticano; la sentenza della Law Lords del 31 luglio 2009 sul caso Debbie Purdy, che ha stabilito che non vi è alcuna ragione di procedere contro un marito che assiste la moglie che – malata incurabile – ha liberamente scelto di morire; con ordinanza iscritta al registro della Corte costituzionale al n. 177/2009, il Tribunale di Venezia ha dubitato della legittimità costituzionale delle norme che vietano il matrimonio fra persone dello stesso sesso.