• Follow us on Twitter
  • RSS
Un altro giorno da descrivere close

ProfStanco

  • Home
  • Blog

Blog

Estote parati

0 Comments/ in profstanco / by Gian Luca Conti
02/06/2016

image

Essere pronti, be prepared, è il motto del movimento scout.
Baden Powell, da qualche parte in quei taccuini che lo accompagnavano come un blog, spiegava che non esiste buon o cattivo tempo, esiste una buona o cattiva attrezzatura.

Se incontrava il libeccio, magari, il fondatore degli scout cambiava idea sull’attrezzatura e imparava a rimanere a casa …

Secondo me, la fortuna di Baden Powell è che il libeccio non si è mai accorto della sua esistenza e, soprattutto, non lo ha mai sentito parlare, perché se incontrava il libeccio, forse, il fondatore degli scout avrebbe anche potuto cambiare idea sull’attrezzatura e imparare a scrivere un pochino di meno.

E non è detto che il mondo sarebbe stato necessariamente peggiore …

Te lo racconto?

0 Comments/ in profstanco / by Gian Luca Conti
01/06/2016

image

Te lo racconto?

Il maggior problema di star male non è il male. È l’informativa agli “interessati”.
È più facile compatire che congratularsi. Si è più portati a condividere il dolore di chi soffre che non a gioire con chi sta bene. Non è bello, ma fa parte dell’essere uomini.
Si potrebbe dire che il dolore degli altri non è solo dolore a metà, come cantava De Andrè. Si avvicina parecchio all’allegria.
Penso questo quando amici, parenti e colleghi mi guardano. Con il dolore di chi è contento di compatire.
Lo penso e penso anche che al posto loro chiederei, con la migliore faccia di circostanza che posso indossare, cosa è successo in modo da poter godere anche della disgrazia e non solo del dolore.
Così quando mi chiedono di raccontare il mio incidente cerco il sorriso più ringhiante nel mio armadio delle ghigne e rispondo:

Te lo racconto solo se sei di quelli che godono delle disgrazie degli altri.

Di solito, ma non sempre, funziona.

Tortellini d’agosto

0 Comments/ in profstanco / by Gian Luca Conti
27/05/2016

tortellini-with-pumpkin-sage-and-cheese-sauce-6326_l

I tortellini d’agosto non sono il massimo.
È stato il pensiero costante del lungo giorno che ha celebrato i miei quarantanove anni: un’età nella quale può ancora succedere di appoggiare lo sguardo su una donna. Con lo stato d’animo dell’anziano che, quando viene invitato a cena, si augura di non perdere la dentiera nella minestra.
Un tempo quando succedeva, la donna distoglieva subito lo sguardo.
Sentiva il profumo ancestrale di richiamo nascosto nello sguardo e giocava il gioco della preda.
Non succedeva mai nulla ma l’implicito riconoscimento del testosterone scaldava il cuore.
Ora quando succede, non più molto spesso, e bisogna stare parecchio attenti, perché, se la donna è giovane e ha l’aria che fa ragionevolmente girare la testa al testosterone, ricambia subito lo sguardo. Ma la sua espressione non è quella della preda nel gioco della cortigiana.
È la curiosità che si domanda: Ma dove ho incontrato il povero vecchio che ho davanti?
Se, invece, ha più o meno l’età in cui le serate fanno i conti più con la televisione che con la discoteca, lo sguardo lo distoglie ancora, magari compassionevolmente, ma lo distoglie.
Insomma, se proprio non si può fare a meno dei tortellini d’agosto, è meglio cercarli pasticciati con la panna e il prosciutto evitando il sugo di carne che si infila in gola come se fosse il puntale dell’albero di Natale.

Veri partigiani

0 Comments/ in profstanco / by Gian Luca Conti
23/05/2016

NZO

La polemica di oggi è chi sia un vero partigiano e se la presa di posizione della Associazione Nazionale Partigiani di Italia contro il Si al referendum possa essere oggetto di (garbata) polemica da parte del Ministro per i rapporti con il Parlamento.

La polemica di ieri ha riguardato il saggio di Sergio Luzzatto di introduzione alla ristampa di Uomini e città della resistenza di Piero Calamandrei. Luzzatto si era permesso di svolgere un ragionamento storiografico in cui la resistenza non era considerata un fatto storico ma era indagata come il necessario mito fondato della Repubblica.

Oggi si dice che nessuno può prendere posizione contro i padri della Repubblica.

Ieri si diceva che i padri della Repubblica non possono essere smentiti nemmeno da chi educatamente prova a smentire la tesi che il loro patrimonio genetico si sia correttamente trasferito nel processo costituente.

In entrambi i casi si parla di una associazione la cui forza propulsiva oramai si avvicina a quella dei reduci garibaldini.

Imparare il sapore delle lacrime

0 Comments/ in profstanco / by Gian Luca Conti
16/05/2016

BICETRE-PHARM-1939E

Simenon è scrittore di tremenda e folle agilità narrativa, la sua capacità di scrivere e di narrare ha un che di osceno per la rapidità con cui una somma di pensieri si distende sulla pagina e diventa immagini:  dipinge acquerelli con la profondità di una gymnopedie.

Le campane di Bicêtre sono uno dei suoi romanzi che preferisco: è il Simenon dell’autobiografia, quello che ha saputo scrivere alla madre mentre morivano entrambi. Lontano da Maigret. Read more →

I pensieri politicamente scorretti di Bimba Impertinente (La figlia del Corsaro Nero)

0 Comments/ in Senza categoria / by Gian Luca Conti
13/05/2016

image

Bimba Impertinente ha scoperto il cassetto segreto del portatile in cui raccolgo queste note.
Le ha scoperte con l’entusiasmo di uno studioso per una glossa al XXX canto del paradiso nascosta nelle pieghe della copertina di un libro da messa barocco.
Le ha lette con gli occhi golosi e il sorriso aperto da bambina che gioca ancora con le bambole e sa leggere un libro di fiabe.
Babbo, sono bellissime…
È il suo unico commento.
La guardo e, improvvisamente, capisco il suicidio di Salgari.
Emilio Salgari sapeva scrivere storie con l’inchiostro dei sogni e aveva visto la giungla creata da dio in un tempo in cui gli uomini avevano il cuore puro dei pirati di Mompracem.
Salgari aveva avuto il dono di raccontare tutto questo con la luce dei diorami in una epoca nella quale una candela illuminava la fantasia più di un cinema a tre dimensioni.
Ma uno così senza il sorriso di una figlia che lo legge è davvero solo e, ora, in questa sua terribile solitudine, capisco le ragioni del suo lasciarsi cadere nell’oceano di un vaporetto.

Chi li ha sciolti? (il recinto dei bambini)

0 Comments/ in profstanco / by Gian Luca Conti
12/05/2016

Casa-Carson-Ellis-Zona-industriale

Il bello di un piccolo incidente è il tempo che si trascorre con i propri figli, un tempo che non si comprende mai quanto è prezioso fino a che non si ha l’occasione di gustarlo.

Un tempo che è fatto anche di giardini pubblici. Read more →

Unioni civili e indirizzo politico di maggioranza

0 Comments/ in profstanco / by Gian Luca Conti
11/05/2016

CA8939C4-A96B-4AFC-9D07-BC9F88B13397

Il ministro Boschi, o forse il premier, o, secondo Costituzione, il Consiglio dei Ministri ha deciso di porre la questione di fiducia sull’approvazione del disegno di legge in materia di unioni civili.

La tesi politicamente corretta, la tesi di governo, è che questo disegno di legge rappresenta la risposta a due moniti della Corte costituzionale che ha segnalato l’inappropriatezza della tutela assicurata alle coppie formate da individui dello stesso sesso, che vi è una pressoché totale equiparazione nei diritti alle coppie formate da individui di sesso diverso, che questo disegno di legge rappresenta il migliore compromesso possibile per l’unica maggioranza di governo possibile. Read more →

La verità è un suono (Cosimi, Nogarin e altri rifiuti)

0 Comments/ in Senza categoria / by Gian Luca Conti
08/05/2016

image

La verità è un suono perché se non si crede in nulla, si sa che la differenza fra ciò che è vero e ciò che non lo è una questione di ritmo e di armonie.
La richiesta di dimissioni per il sindaco 5 Stelle di Livorno è irrimediabilmente stonata.
Nogarin, di cui si può dire molto e si è detto anche troppo, non ha il phisique du role né del corrotto né del bancarottiere.
Ma non ce lo avevano neppure Sindona o Calvi.
La questione è molto complessa per chi non ha chiara la differenza fra un lingotti d’oro e un sacchetto della nettezza urbana.
L’azienda dei rifiuti di Livorno non fa utili. Non li ha mai fatti e probabilmente non li farà mai perché l’incenerimento del cacciucco consuma più energia di quanta non ne produce.
Era così con Cosimi e Lamberti, sindaci di centro sinistra.
È rimasto così con Nogarin.
Non è colpa dei primi e nemmeno del secondo. È colpa di un sistema nel quale la valorizzazione dei rifiuti brucia risorse e i benefici per le fonti rinnovabili premiano l’industria energivora.
Di conseguenza, l’avviso di garanzia per i due sindaci di Livorno, quello di adesso è quello passato, è uno scortese atto bipartisan.
Dà, però, fastidio il rumore e la richiesta di dimissioni per il sindaco di adesso che non può avere colpa anche perché una bancarotta non si fa in due anni.
Dà noia anche perché segue da molto vicino l’entusiasmo per l’assoluzione di Graziano Cioni, che non sarebbe in alcun responsabile per avere caldeggiato il recupero urbanistico di un vasto comparto alle porte di Firenze.
Sicuramente le due cose non sono collegate, ma ho la sensazione che se Nogarin telefona a Ligresti perché gli mandi un antennista rimane senza televisione. A Cioni, invece, pare andasse in un modo assai diverso.
Il punto, forse, è l’inadeguatezza del processo penale per la selezione della classe politica.
Per me, un politico che si fa mandare l’idraulico da un immobiliarista è decisamente fuori dal mondo in cui vorrei vivere con i miei figli.
Un sindaco che non riesce a fare i soldi con i rifiuti è in linea con le dure leggi della fisica.
Ma l’onestà intellettuale è un bene che non si ricicla.

Meno male

0 Comments/ in Senza categoria / by Gian Luca Conti
06/05/2016

image

Page 38 of 128«‹3637383940›»

Ultimi Tweets

  • https://t.co/f3p1xGFuox Se Rousseau vota Draghi, M5S si divide e Meloni non è più sola per Copasir etc. 12:09:42 12 Febbraio 2021

Archivi

Segui @ProfStanco

RSS

  • RSS – Articoli

Articoli recenti

  • L’Askatasuna di Calvino e Pasolini
  • Quello che non si può dire (a proposito di Israele)
  • La banalità della Shoah

Categorie

  • jusbox
  • profstanco
  • Senza categoria
  • Uncategorized

Interesting links

Besides are some interesting links for you! Enjoy your stay :)

Pages

  • Blog
  • Welcome

Categories

  • jusbox
  • profstanco
  • Senza categoria
  • Uncategorized
© Copyright - ProfStanco - Wordpress Theme by Kriesi.at