• Follow us on Twitter
  • RSS
Un altro giorno da descrivere close

ProfStanco

  • Home
  • Blog

Tag Archive for: prostata

Nevica

12 Comments/ in Senza categoria / by Gian Luca Conti
17/12/2010

nevicaNevica.
La città diventa diafana.
I passanti sono ombre di silenzio.
A non avere un cazzo da fare, sarebbe fantastico.
Altrimenti, è semplicemente un modo per cascare di bicicletta.

Il pacificatore di professione

3 Comments/ in Senza categoria / by Gian Luca Conti
15/12/2010

puffoRissa da strada.
Tassista superincazzato.
Scende dal taxi.
Si avventa su un vecchietto.
Che non si sa che cosa abbia fatto.
Ma non si tira indietro.
–> IO che sono IO non sopporto chi fa il furbo …
Chissà chi cazzo è IO.
Si scalmanano sbavando.
Esce il pacificatore di professione.
Si mette nel mezzo.
–> Ma che fai? Ti rovini …
Ridda di luoghi comuni con duplice quesito:
Ma nessuno mette le mani sul viso al pacificatore?
Ma se due si vogliono sfogare, rovinare, ammazzarsi, etc. chissenefrega.
E' solo un vantaggio previdenziale per la nazione.

Meno male che c’è la mano morta

1 Comment/ in Senza categoria / by Gian Luca Conti
30/09/2010

fini_berlusconiIl Primo Ministro ha compiuto gli anni.
74.
In una giornata che ha donato al Parlamento.
Con un discorso degno di un emerito di diritto costituzionale.
Nell'assoluta indifferenza di sensi con il Presidente della Camera.
Sono due uomini diversi.
Il Presidente del Consiglio si è espresso con lucida padronanza dagli scranni del Governo che occupano il centro dell'emiciclo parlamentare.
Il Presidente della Camera lo ha ascoltato masticando una matita dagli scranni dell'Ufficio di Presidenza che stanno al di sopra dei banchi del Governo.
E' interessante questa geografia: il Governo è al centro dell'attenzione del Parlamento, ma il Parlamento è al di sopra del Governo.
Una perfetta immagine della funzione di indirizzo politico e della centralità assegnata all'assemblea nella forma di governo costruita dalla Costituzione.
Una immagine alta e parecchio sprecata per un dibattito che mostrava due diversi modi di intendere la fica in età non più giovane.
Da una parte, il premier priapico che farebbe uso di un gran numero di signorine con aria da bagno turco e remunerazione da nababbo tirchio, secondo quanto svelato dalla signorina Patrizia.
Un modo di intendere le donne estremamente prudente: se le pago per usarle, le pago anche per non avere nessun motivo di restare dopo che sono state usate.
Il modello Pay per use.
Dall'altra parte, lo speaker sfigato: se una donna che è una bella donna si "innamora" di me e mi considera l'inventore dell'attrezzo maschile che nega di avere conosciuto prima di avermi sfilato le bretelle, non posso più fare a meno di lei, non posso più paragonarla alla madre dei miei figli che magari è stata una bella donna ma per la quale – dopo un certo numero di anni passati a vederla dormire russando e con la camicia da notte della nonna – è difficile provare un singulto di orgoglio erettile.
Il modello Pay to be used.
Difficile scegliere fra i due.
Per fortuna, resiste Bossi, che in punto di mano morta è davvero un campione.

Tory con le corna

2 Comments/ in Senza categoria / by Gian Luca Conti
10/09/2010

1708914888Tipo, sconosciuto ai più, anche a chi scrive.
Deputato Tory.
Ministro del governo Cameron.
Marito di Tipa, brasiliana avvenente.
Molto più giovane di Tipo.
Scandalone.
Tipa batteva in case di appuntamenti londinesi.
La moglie di un ministro può fare la troia?
Chissà.
Di fatto, lo faceva per una forchetta fra 30 e 70 sterline a seconda del tipo di botta, tre volte la settimana.
La mitezza del corrispettivo pone tre interrogativi:
(i)   se lo fa per così poco, lo fa perché le piace
(ii)  se lo fa per così poco, è perché Tipo non le passa il necessario per tirare avanti
(iii) se lo fa per così poco, è perché la crisi ha colpito anche la fica.
Interrogativi che possono apparire irrilevanti innanzi ad un'altra questione:
(iv) ma l'avvenente brasiliana prima di incontrare il Tory con le corna che faceva?
E:
(v) se è vero come è vero che per fare il ministro occorre un sangue freddo a prova di terremoto, uno che ha il cuore di rispondere: “That’s a horrible shock… thank you for letting me know”  al giornalista che gli dice che la sua moglie è una troia merita di fare il Primo Ministro.
Infine:
(vi) ora che è su tutti i giornali, Tipa potrà aumentare le tariffe? Una cosa è governare una battona qualsiasi, altra la moglie di un membro del governo.

Varicose vampe

6 Comments/ in Senza categoria / by Gian Luca Conti
23/07/2010

vampate-menopausaOndeggia, ma non con l'aria da vecchio marinaio.
Ondeggia e riondeggia.
I pantaloni corti da ragazzina californiana.
La camicetta di lino aperta.
Un fisico da vampe varicose.
Due sfaccendati idioti da prime ore del mattino.
Di quelli appoggiati al muro che bisogna parlarci parecchio per convincerli a distaccarsene.
Primo sfaccendato:
=> Che la governeresti?
Secondo:
=> Piuttosto mi fo inculare da otto negri
=> Ma grossi
=> Si, grossi … Grossi e sproporzionati
precisa.
Il coraggio delle proprie opinioni non è da tutti.

Una settimana delicata (ovvero del cazzo). Anzi, forse, no!

4 Comments/ in Senza categoria / by Gian Luca Conti
25/06/2010

Screen shot 2010-06-25 at 11.45.33 AM
La Fiat ha vinto il referendum di Pomigliano, senza raggiungere il plebiscito auspicato.
Il governo ha il primo ministro della storia repubblicana cui vengono cambiate le deleghe fra designazione e nomina, il che pare abbia suscitato qualche perplessità persino nella maggioranza grigioverde ed ha spinto il Quirinale ha affermare l'inesistenza di un legittimo impedimento per l'ex sacerdote.
La fine della Coppa del Mondo si avvicina, e sono escluse le due finaliste della precedente edizione.
Bill Cosby è morto su twitter ed è risorto nella vita reale, o viceversa.
Insomma, è stata una settimana delicata.
Finché due tizi non si sono decisi a cedere il loro intimo usato, anche per più giorni, con un apposito blog su splinder.
Ed è diventata una settimana del cazzo. Tipicamente intesa.

Una pensione sociale per Veronica (Post misogino)?

15 Comments/ in Senza categoria / by Gian Luca Conti
12/05/2010

berlusconi_lario_1396056a
Iniziano ad emergere gli aspetti principali della fredda stretta di mano che ha segnato l'accordo fra l'on. Berlusconi e la signora Lario.
Il Times li chiama the details of the deal.
Usando deal come termine tecnico per "affare".
Sicuramente si tratta di un affare tecnicamente inteso per la signora Lario: trent'anni e tre figli con il miliardario ridens contano 300MigliaiaEuro mensili, non molti rispetto ai 3.5MilioniEuro mensili inizialmente richiesti dalla signora Lario, ma sempre non pochi.
Che cosa ha fatto la signora Lario per meritare questo vitalizio?
Ha semplicemente sposato il signor Berlusconi e prodotto tre figli.
Nient'altro.
Di qui, il diritto al mantenimento che si fonda sulla presunzione che la signora Lario abbia contribuito alla fortuna del signor Berlusconi perché non ha fatto nulla, abbandonando la sua carriera di attrice e le sue prospettive di fortuna individuali per sacrificarsi alle sorti del marito.
E' un ragionamento profondamente ingiusto: se la signora Lario, come molte altre donne, si fosse massacrata per rendere possibile la crescita dei propri figli e la propria carriera professionale avrebbe avuto diritto ad una somma assai inferiore.
In altre parole, se una donna sposa un uomo molto ricco e si dedica alla vita della moglie dell'uomo molto ricco ha diritto a continuare questa vita.
Se, invece, con un singulto di dignità, preferisce mantenere la propria professione, sacrificare il proprio tempo libero e riesce a diventare una donna di successo ed una brava madre non ha questo diritto.
Non è giusto.
Chi non ha fatto nulla nella vita ha diritto alla pensione sociale e non ad un deal.

Shocking confession

4 Comments/ in Senza categoria / by Gian Luca Conti
10/04/2010

url

Titoli da tabloid.
Urla di cattivo gusto.
Confessione sconvolgente: liceali si drogano per paura delle interrogazioni.
Il genere è:
–> Si fa riprendere con il videofonino per comprarsi i vestiti
–> Picchia l'handicappato per vedere se sanguina
–> Prende l'aereo e le scoppiano i seni: tragedia del silicone
Etc.
Nel caso dei liceali che si drogano per paura delle interrogazioni, di sconvolgente c'è solo l'accorta furbizia del giornalista.
Il liceale non si droga per paura delle interrogazioni.
Ma se viene trovato con una canna in mano, magari rollata con una pagina del vocabolario di greco, e non si è completamente fumato il cervello, può provare a giustificarsi dicendo che ha una paura tremenda della professoressa di educazione fisica.
Titolarci un giornale e non avere davvero nulla da dire suonano più o meno come la stessa cosa.

Sto con i frati e zappo l’orto

6 Comments/ in Senza categoria / by Gian Luca Conti
04/02/2010

C_3_TopNews_81840_fotoLa visita di Berlusconi in Israele è stata fantastica.
E’ riuscito a dire di tutto.
Con lo spirito di Zinov’ev: parlo perché ho la bocca e perché devo parlare, non perché so che cosa dico.
Ma con molta meno dignità.
Alla Knesset, ha manifestato la massima solidarietà con il popolo israeliano, minacciato dal mostro scita, esaltando una democrazia non sempre brillante ed evocando sogni che non sono certo quelli di Martin Luther King..
Con Abu Mazen, ha paragonato le vittime palestinesi della operazione Piombo Fuso agli ebrei sterminati dalla Shoah.
A Nazareth, ha raccontato una barzelletta, per nulla blasfema, a suo dire, facendo sorridere, sempre a suo dire, i monaci (Maria, perché sei triste? avrebbe chiesto Giuseppe alla Madonna, che guardava il bambino con la tristezza di una natività del Giorgione, che evoca il mistero della croce nella iconologia cristiana. Perché mi sarebbe piaciuta una bambina, avrebbe risposto la povera donna).
Insomma, ha inaugurato un nuovo corso nella politica estera italiana, che potrebbe essere definito con il brocardo Sto con i frati e zappo l’orto, ovvero la politica del piazzista: dico sempre quello che il mio ascoltatore vuole sentirsi dire.
Con un Berlusconi Presidente del Consiglio, il legittimo impedimento dovrebbe funzionare alla rovescia: finché sta in tribunale ad ascoltare i processi che lo vedono imputato, si risparmia (e ci risparmia) un sacco di figure marroni.

Craxi, donne falliche e uomo femminilizzato

3 Comments/ in Senza categoria / by Gian Luca Conti
19/01/2010

Bettino-Craxi-1976-Venezia2Il dibattito sulla riabilitazione di Craxi assomiglia sempre di più ad un seminario dell’Istituto Stensen su Predominio della donna fallica e seduzione nell’uomo femminilizzato.
Frizza esattamente nella stessa maniera e, soprattutto, negli stessi posti.

Page 13 of 22«‹1112131415›»

Ultimi Tweets

  • https://t.co/f3p1xGFuox Se Rousseau vota Draghi, M5S si divide e Meloni non è più sola per Copasir etc. 13:09:42 12 Febbraio 2021

Archivi

Segui @ProfStanco

RSS

  • RSS – Articoli

Articoli recenti

  • I costituzionalisti del Bah
  • Absit injuria verbis (Hawking’s caregivers)
  • Politica togata e toghe politicizzate

Categorie

  • jusbox
  • profstanco
  • Senza categoria
  • Uncategorized

Interesting links

Besides are some interesting links for you! Enjoy your stay :)

Pages

  • Blog
  • Welcome

Categories

  • jusbox
  • profstanco
  • Senza categoria
  • Uncategorized
© Copyright - ProfStanco - Wordpress Theme by Kriesi.at