• Follow us on Twitter
  • RSS
Un altro giorno da descrivere close

ProfStanco

  • Home
  • Blog

Tag Archive for: prostata

Cancellare la Cancellieri?

2 Comments/ in profstanco / by Gian Luca Conti
18/11/2013

a1977n

Il ministro Cancellieri è sicuramente una persona per bene.

Lo ha dimostrato servendo lealmente il paese in situazioni piuttosto complicate. Non solo nel governo Monti, ma anche da commissario del Governo a Parma e a Bologna.

Ha una bella calligrafia, chiara, tonda, una calligrafia da maestra. Read more →

La controdemocrazia al Senato

0 Comments/ in profstanco / by Gian Luca Conti
02/10/2013

la-contre-democratie-la-politique-a-l-age-de-la-defiance-9808-250-400

Il movimento 5 stelle apre a un governo tecnico.

In questi termini, la capogruppo nella dichiarazione di voto al Senato.

Propone: Zagrebelsky, Rodotà, Settis ma si dichiara disposta a valutare anche nomi.

Lo fa con voce rotta, emozionata, come di chi non è abituato a parlare in pubblico.

Di fatto, però, lo fa.

Ed è una novità nello scenario politico: la crisi del governo Letta potrebbe avviare l’ipotesi di un governo tecnicamente politico.

O, più precisamente, politicamente controdemocratico.

Dopo, Scavone, con involontaria autoironia, osserva che nel 1978 le grandi coalizioni si chiamavano – non senza angoscia – solidarietà nazionale.

La parola più pronunciata è vulnus. Sapranno cosa vuol dire?

Bondi ricorda il compromesso storico: per Letta, partecipazione significa estromettere il leader dei moderati italiani dalla vita politica ed è il mondo della cultura che pone il problema della sopravvivenza del governo come una questione di equilibrio fra i poteri dello Stato e di politicizzazione della magistratura.

Se come poeta è discutibile, come comico sta migrando nel vernacolare.

GAL (MPA e Grande Sud) voltano gabbana alle 1245 citando Tommaso Moro, un santo per attenuare il proprio tormento e la grande tristezza che li attaglierebbe…

Scherza con i fanti, ma lascia stare i santi, pare essere l’unico commento.

Invece la domanda è se questi novelli scilipoti potranno sanare la spaccatura del PdL.

Bitongi (Lega Nord), sul matrimonio omosessuale: la famiglia dell’art. 29, Cost., quella vera è quella di Barilla (dove c’è famiglia, c’è la pasta asciutta), non quella fra persone dello stesso genere.

Forse Barilla dovrebbe cambiare pubblicità e potrebbe essere di successo: gli spaghetti piacciono anche alla lobby omosessuale.

Un manifesto politico per il MACP (Movimento per l’Abolizione delle Casalinghe e dei Pensionati): Chi non produce ruba agli altri e sopratutto a chi un lavoro non ce l’ha

0 Comments/ in profstanco / by Gian Luca Conti
26/09/2013

Siena.-Anni-’60.-Manifestazione-per-la-pensione-alle-casalinghe

Mattino, non molto presto le otto e trenta.

Per la prima volta, entro nel bar delle mamme che hanno appena lasciato i bimbi a scuola.

Stravaccate fra tavolini e divanetti sembrano la pubblicità del reduce napoleonico. Dopo Waterloo, non Jena.

Tutte, indistintamente, si lamentano di una stanchezza che non possono non ostentare: la fatica del letto e della noia di vivere.

Tutte, indistintamente, si sono appena alzate e stanno per tornare a letto, senza troppo da fare fino all’ora di recuperare i figli da scuola, attività che intendono più o meno come se la scuola fosse in Vietnam e i figli fossero berretti verdi appena paracadutati nella giungla.

Su di un treno affollato, sul solito treno affollato che porta altrove e i cui vagoni puzzano di seconda classe e umanità immiserita, un disgraziato dalle scarpe antinfortunistiche sformate e lavate di polvere, la camicia disegnata di sudore e i pantaloni che non hanno mai avuto un tempo migliore, si lamenta di un anno in cui l’unico contratto che gli è stato concesso era per due giorni da manovale.

Chi non produce ruba agli altri e soprattutto a chi non ha un lavoro.

Potrebbe essere un programma politico, il programma politico del MACP (Movimento per l’Abolizione delle Casalinghe e dei Pensionati).

Mica si può sempre essere politicamente corretti nella vita…

 

Il 138 dal punto di vista dell’ombelico

0 Comments/ in profstanco / by Gian Luca Conti
22/09/2013

Baroni

In questi giorni, si fa un gran parlare di una profonda revisione costituzionale, negli spazi lasciati liberi dalle dichiarazioni di Rodotà sul terrorismo, le discussioni interne al PD sulle regole di ingaggio congressuali, la storia giudiziaria del miliardario ridens.

Tutto questo non impedisce il sorgere di una domanda: è davvero necessario cambiare la Costituzione?

Ci sono molte ragioni per dire di si e qualcuna per opporsi.

La principale, per chi scrive, non è una ragione, è una metafora.

Chi scrive ha la passione della bicicletta e un ombelico piuttosto importante.

Di conseguenza, succede che, in salita, ma anche in discesa e perfino in pianura, degli attempati ultrasettentenni lo superino come nulla fosse.

La prima reazione di chi scrive è: Ora cambio bicicletta, compro il cambio super record elettronico, le ruote di titanio elasticizzato, la curva di carbonio ultrega e non mi vede più nessuno…

E’ una reazione stupida: gli anziani che lo superano montano biciclette altrettanto attempate.

Il punto è che loro non hanno l’ombelico che pigia sul manubrio: ci tengono le mani e quando c’è da pedalare scattano un rapporto e si alzano ancora in piedi.

Come dire, la bicicletta nuova si compra quando si è dimagriti. Non per dimagrire.

Forse, il discorso sulla revisione costituzionale, con tutti gli abbellimenti necessari, potrebbe non essere molto diverso…

Oggi, al Senato

1 Comment/ in profstanco / by Gian Luca Conti
30/04/2013

Oggi, il Senato voterà la fiducia al governo Letta.

L’unica opposizione è il movimento 5 stelle e Sinistra Ecologia e Libertà.

La questione sul tavolo, però, è diversa.

La diciassettesima legislatura non è riuscita a produrre un governo prima di eleggere un nuovo Capo dello Stato.

Non ci è riuscita perché lo stallo non aveva rimedio nel potere di scioglimento anticipato delle Camere.

Ci riesce adesso che il “nuovo” Capo dello Stato è stato eletto, con il sapore di un monarca eletto a vita.

Ci riesce perché il “nuovo” Capo dello Stato ha avvertito che se non ci riuscisse, le Camere saranno sciolte senza indugio.

Ma un Governo può nascere sulla base del potere di scioglimento anticipato? Senza altro programma politico che l’evitare nuove elezioni?

Non è un Governo, ma un fantasma.

La banda dei giusti

0 Comments/ in profstanco / by Gian Luca Conti
18/03/2013

Il Senato e la Camera hanno un nuovo presidente.

I senatori hanno eletto Libero Grasso, con una maggioranza relativa superata a stento malgrado una elegante questione procedurale posta dal senatore Calderoli e che il presidente provvisorio Colombo ha saputo risolvere nel senso della infondatezza con una rapidità sorprendente per un signore che ha fatto parte dell’assemblea costituente.

I deputati hanno eletto Laura Boldrini, con una maggioranza che non ha avuto bisogno di appoggi esterni ma che è stata più volte fermata da applausi esterni (gli appassionati di applausometri hanno contato ventidue minuti di discorso e venti minuti di applausi). Read more →

Una difesa per il cittadino Berlusconi (Semel in anno)

0 Comments/ in profstanco / by Gian Luca Conti
01/03/2013

De Gregorio è un simpatico politico della Seconda repubblica.

In un certo senso, rappresenta una delle icone della Seconda repubblica, un po’ a quella maniera di seconda fila in cui la frase del socialista Teardo (il partito mi ha assolto, la magistratura non mi può condannare) è stata una dei simboli della Prima.

Lo si ricorda perché eletto nelle liste dell’Italia dei Valori di Di Pietro, dapprima accettò la carica di presidente della commissione difesa del Senato con i voti del centrodestra e, successivamente, contribuì al voto di sfiducia del Governo Prodi.

Era la quindicesima legislatura repubblicana.

Read more →

La Repubblica alla prova della sua prima crisi preparlamentare

0 Comments/ in profstanco / by Gian Luca Conti
28/02/2013

Altrove (su jusbox.net) si è scritto sin troppo sulla prima crisi preparlamentare di governo della storia repubblicana.

Qui, si vuole sviluppare, sul piano politico e non istituzionale, uno degli aspetti del problema e più precisamente quello che riguarda l’elezione del Presidente del Senato.

Questo adempimento dovrà essere assolto il 15 marzo 2013.

Read more →

Bersanillo

0 Comments/ in profstanco / by Gian Luca Conti
27/02/2013

Potrebbe essere un personaggio dei fumetti: Bersanillo, il politico vestito lebole  che dispensa massime di saggezza contadina e perde tutte le elezioni.

Sarebbe bello se lo disegnasse Jacovitti, con i salami che escono dalle tasche.

Read more →

Sconforti elettorali

0 Comments/ in profstanco, Senza categoria / by Gian Luca Conti
26/02/2013

L’esito delle urne è davvero notevole.

Molto si può discutere, ma alcune sconfitte sono evidenti: quella di Bersani e della sua alleanza con Vendola, prima di tutto.

Nello stesso tempo, è evidente che un corpo elettorale distratto (solo il 52% ha seguito con interesse la campagna elettorale) e sempre meno coinvolto nella politica (i votanti sono stati il 75% degli aventi diritto, molti per una democrazia occidentale, pochi per il nostro paese che è una democrazia occidentale sui generis) ha premiato il movimento di Grillo.

Read more →

Page 8 of 22«‹678910›»

Ultimi Tweets

  • https://t.co/f3p1xGFuox Se Rousseau vota Draghi, M5S si divide e Meloni non è più sola per Copasir etc. 12:09:42 12 Febbraio 2021

Archivi

Segui @ProfStanco

RSS

  • RSS – Articoli

Articoli recenti

  • Alice piange (Anche oggi esami)
  • La satira è anche di destra
  • L’Askatasuna di Calvino e Pasolini

Categorie

  • jusbox
  • profstanco
  • Senza categoria
  • Uncategorized

Interesting links

Besides are some interesting links for you! Enjoy your stay :)

Pages

  • Blog
  • Welcome

Categories

  • jusbox
  • profstanco
  • Senza categoria
  • Uncategorized
© Copyright - ProfStanco - Wordpress Theme by Kriesi.at