• Follow us on Twitter
  • RSS
Un altro giorno da descrivere close

ProfStanco

  • Home
  • Blog

Troia, ti stupro (XII trans. e fin.)

0 Comments/ in profstanco / by Gian Luca Conti
08/05/2019

Casalbruciato

Casalbruciato, 7 maggio 2019.

Nelle prassi del disciolto Partito Nazionale Fascista, un gerarca appena nominato si doveva recare in una casa di piacere e dare mostra della propria virilità mentre i suoi camerati lo aspettavano per gioire insieme a lui della impresa.

E’ un modo di considerare l’universo: un oggetto di conquista per i lombi del suo prepotente gerarca.

Ma è anche un modo di considerare se stessi, come qualcosa che merita essenzialmente per ciò che si è capaci di fare con il proprio strumento riproduttivo.

Riecheggiano e rimbombano queste riflessioni nei fatti di Casalbruciato, non luogo alla periferia di Roma nel quale i militanti di Casa Pound hanno mostrato i lembi dei loro muscoli a una famiglia bosniaca che aveva raggiunto il punteggio necessario per l’assegnazione di un alloggio popolare.

La riflessione più triste, però, riguarda la validità e l’efficacia della Costituzione. L’art. XII, disp. trans. e fin. vieta la ricostituzione del disciolto Partito Nazionale Fascista. E’ significativamente una disposizione transitoria perché per i Costituenti non aveva senso imporre stabilmente un divieto che trovava il proprio presupposto nella ignoranza di valori che aveva generato il ventennio.

I costituenti immaginavano che sarebbe stato possibile edificare un nuovo Stato e una nuova nazione in cui nessuno avrebbe più agitato i propri lombi come strumento di potere e oggetto di sintesi politica.

Hanno avuto torto e non solo a Casalbruciato.

La cosa più triste è che ne erano probabilmente consapevoli: Gobetti e le sue analisi non si superano neppure in settanta anni.

Salvini e Padre Pio

0 Comments/ in profstanco / by Gian Luca Conti
07/05/2019

La non – notizia di oggi è che Salvini prega Padre Pio.

Il protettore degli studenti, dei maturandi, dei camionisti, degli spacciatori e di tutto ciò a cui Jacopo da Varagine non aveva pensato.

Salvini è un uomo intelligente e non privo di una certa disinvoltura opportunistica e la scelta di Padre Pio appare assolutamente indovinata.

Non perché Padre Pio rappresenti benissimo l’Italia della prima repubblica, quella che costruiva le autostrade e che andava a messa.

Ma perché, a Napoli, Padre Pio si mette negli angoli dove le persone altrimenti farebbero pipì e un santo pipifugo è quello di cui Salvini ha bisogno.

Quasi quanto della intelligenza elettorale di papà Verdini.

Le maschere di Venere

0 Comments/ in profstanco / by Gian Luca Conti
07/05/2019

Quando Venere era una dea aveva la maschera

Venere esce ogni mattina, bacia la figlia, lascia che faccia finta di non piangere e che si avvolga in una sciarpa impregnata del suo profumo

Sonnecchiano qualche istante insieme nell’ombra dei baci e nel riparo del profumo

Venere si lascia avvolgere dai sogni della bimba, la bimba entra nella fresca ombra della sciarpa.

Sale in macchina, apre il cruscotto, indossa la prima maschera di quella giornata

Venere impasta il suo dolore dentro la maschera, solo gli occhi escono, luminosi del riverbero del mare: fuori, dentro: aperti sulle tenebre

Ha scelto l’intimo coordinato alla maschera

Lo esporrà nella notte delle persiane chiuse, la notte delle undici del mattino, solo per sentirsi dire parole senza sacrifici che compensano doni senza oblio.

Venere ripone la maschera, ne prende un’altra. Ballerine e pantaloni, libri e computer, un giornale aperto sulle ginocchia

La maschera dell’aperitivo. Dura poco, sempre meno. E’ una maschera orribile perché ha i colori degli orizzonti che non tornano.

L’ultima maschera, però, arriva con la notte quando Venere è quello che la sua vita ha deciso che deve essere

Nulla più di una immagine da esibire, nulla più di un corpo da profanare con parole oscene dove dovrebbe essere serenità di lessico familiare

La indossa perché deve, perché è il prezzo di quello che la sua vita ha deciso che diventasse, la indossa perché con quella maschera non sente più niente.

Solo gli occhi sono sempre gli stessi

Dentro ogni maschera

Luminosi come il riverbero del mare per chi ha il coraggio di osservarli

Neri come la notte per lei che, talvolta non sempre, ha la forza di usarli anche per vedere e non solo per essere guardata.

 

Page 75 of 429«‹7374757677›»

Ultimi Tweets

  • https://t.co/f3p1xGFuox Se Rousseau vota Draghi, M5S si divide e Meloni non è più sola per Copasir etc. 13:09:42 12 Febbraio 2021

Archivi

Segui @ProfStanco

RSS

  • RSS – Articoli

Articoli recenti

  • Letto 20
  • I costituzionalisti del Bah
  • Absit injuria verbis (Hawking’s caregivers)

Categorie

  • jusbox
  • profstanco
  • Senza categoria
  • Uncategorized

Interesting links

Besides are some interesting links for you! Enjoy your stay :)

Pages

  • Blog
  • Welcome

Categories

  • jusbox
  • profstanco
  • Senza categoria
  • Uncategorized
© Copyright - ProfStanco - Wordpress Theme by Kriesi.at